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Archivio Luglio 2004

Come rconoscere una sbronza..

31 Luglio 2004 1 commento


CONSUMO DI ALCOOL: CAUSE, EFFETTI SECONDARI E POSSIBILI SOLUZIONI

1.
Sintomo: piedi freddi e umidi
Causa: hai afferrato il bicchiere secondo un angolo di presa non corretto
Soluzione: gira il bicchiere fino a che la parte aperta rimanga verso l’alto

2.
Sintomo: piedi caldi e bagnati
Causa: ti sei pisciato addosso
Soluzione: vai ad asciugarti nel bagno più vicino

3.
Sintomo: la parete di fronte è piena di luci
Causa: sei caduto di schiena
Soluzione: posiziona il tuo corpo a 90° rispetto al pavimento

4.
Sintomo: la bocca è piena di cenere di sigarette
Causa: sei caduto con la faccia in un portacenere
Soluzione: sputa tutto e sciacquati la bocca con un buon gintonic

5.
Sintomo: il pavimento è torbido e sbiadito
Causa: stai guardando attraverso il bicchiere vuoto
Soluzione: riempi il bicchiere con un buon gintonic

6.
Sintomo: il pavimento si sta muovendo
Causa: ti stanno trascinando per terra
Soluzione: domanda per lo meno dove ti stanno portando

7.
Sintomo: il riflesso della tua faccia ti guarda con insistenza dall’acqua
Causa: hai la testa nel cesso e stai cercando di vomitare
Soluzione: metti il dito (in gola)

8.
Sintomo: senti che la gente parla producendo un misterioso eco
Causa: stai tenendo il bicchiere sull’orecchio
Soluzione: smettila di fare il pagliaccio

9.
Sintomo: la discoteca si muove molto, la gente è vestita di bianco e la
musica è molto ripetitiva
Causa: sei in ambulanza
Soluzione: non ti muovere: possibile coma etilico o congestione alcolica.

10.
Sintomo: tuo padre è molto strano e tutti i tuoi fratelli ti guardano curiosi
Causa: hai sbagliato casa
Soluzione: domanda se per caso sanno dove abiti

11.
Sintomo: un enorme fuoco di luce ti acceca la vista
Causa: sei per strada sbronzo…ed è già giorno
Soluzione: cappuccio, cornetto e una buona dormita
12.
Sintomo: ti svegli vicino ad una turca che non è una ragazza straniera bensì italianissima e assomiglia a un boiler di 50 anni
Causa: l’alcool ti ha fatto credere di rimorchiare una bella topona
Soluzione: fuga, cancellazione tracce (dal suo cellulare, eliminazione testimoni..) e dita in gola

Quanto è lungo il campo di Holly & Benji? Svelato il dubbio di ogni bambino

31 Luglio 2004 Commenti chiusi


Dopo lunga meditazione, ecco la risposta alla domanda che tutti prima o poi si sono fatti: quanto e’ lungo il campo del cartone animato Holly e Benji?
Con un po’ di trigonometria, tenendo presente il raggio della terra (6327 Km), l’altezza di un osservatore (facciamo un 1,70 mt, anche se sono giapponesi e, di conseguenza nani) e la linea che va dall’osservatore fino alla linea dell’orizzonte, si ottiene che la distanza a cui un giocatore vede l’orizzonte é di 4,53 Km. Tenuto conto che la traversa della porta compare quando un giocatore é più o meno sulla tre-quarti campo, il campo risulta lungo circa 17,8 Km.

Ok. Fin qua ci siamo. Ora la domanda e’: a che velocità media corrono Holly Hatton, Mark Lenders, Julian Ross e soci? Supporremo che il campo venga percorso dai più in forma 4/5 volte a partita: 90 min. (+ 5 di recupero) = 5700 sec (tempo di gioco) 17800 m (dimensione campo) x 4,5 volte a partita = 80100 m (spazio percorso) 80100 / 5700 = 14,052 m/s (velocità) Corrono cioè 100 metri in 7 secondi e 11. circa 3 sec meno del record del mondo dei 100 metri piani (e il campo di Holly e Benji, si sa, non é in piano…). Questo é sufficiente a spiegare perché il povero Ross, malato di cuore, abbia difficoltà a concludere le partite.

Avete presente quando Holly dalla sua area tira una mina che attraversa tutto il campo (di 17,8 km), buca la rete e sfonda il muro? In realtà la domanda é un’altra: ma in Giappone li fanno i controlli anti-doping? E ancora: che schema usano per occupare tutto il campo? L’1-1-1-1-1-1-1-1-1-1? In cosa consiste la tecnica del contropiede? Come fa l’anziano in difesa a chiamare il fuori gioco, spara un razzo in aria? L’arbitro gira per il campo in moto? E se investe qualcuno? E se gli finisce la miscela? E se estrae il cartellino rosso mentre va a 80 all’ora con tutti i carabinieri li’ intorno? Per fermare il gioco cosa usa, la tromba? Per fermare un giocatore lontano gli spara? Alle gambe o altro “purché lo fermi”? Se un tifoso fa invasione di campo quando lo ripigliano? Se un giocatore resta a terra non rischia di creparci prima che qualcuno lo veda?

Come si fa a fare ostruzione? A fine partita gira l’autobus per il campo o i giocatori se la devono cavare da soli? I guardalinee usano una vela per le segnalazioni? E quando devono mettersela tra le gambe per segnalare i rigori? Se uno segna, dall’altra parte del campo come lo scoprono?

Se uno attraversa tutto il campo palla al piede, scarta tutti, scarta anche il portiere e giunto davanti alla porta vuota, dopo (stimiamo) un paio d’ore di corsa, la butta fuori cosa fa, si spara? Si butta sotto la moto dell’arbitro? E quando scopre che la partita era già finita da mezz’ora? E che c’era pure stato l’intervallo?

Se in una partita c’è più di una rete passa alla storia? Se un giocatore chiamato dall’arbitro scappa via per non farsi riconoscere organizzano una squadra di ricerche? Se uno perde palla sotto porta dopo azione continuata (tre quarti d’ora) della squadra cosa gli fanno? Vivisezione? Quando devono fare un cambio mandano le frecce tricolore ad avvisare?

Da quanti anelli sono composte le tribune? Gli ultra’ si menano ugualmente o sono troppo lontani?

Ma….E SE CI FOSSE LA NEBBIA?

Ora si spiega come mai per giocare 90 minuti di partita servivano 200 puntate da mezz’ora l’una…

Come di dicono di no uomini & donne

31 Luglio 2004 Commenti chiusi


Due di picche & intorti mancati: come dicono di no uomini & donne

COME DICONO DI NO LE DONNE
Tu sei un bravo ragazzo: meriti di meglio
(quando si dice “bravo ragazzo” non c’è niente da fare)

No, guarda, lasciamo le cose così come stanno: non roviniamo tutto
(un po’ come non andare in vacanza per rimanere contenti delle immagini viste in catalogo…)

No, meglio di no, siamo troppo diversi e troppo uguali allo stesso tempo. Non potrebbe funzionare
(forse forse l’ho scampata..)

Non che mi dispiaccia: mi aspettavo che prima o poi saremmo arrivati a questo punto, ma mi sembrava che tu avessi già capito dai miei atteggiamenti come stanno veramente le cose
(insomma: ti sei fatta corteggiare per dimostrare alle amiche che piaci)

No, il nostro segno zodiacale non sarebbe compatibile
(ah beh, se lo dice l’oroscopo..)

Guarda, mi prendi alla sprovvista; dovrei pensarci, ma intanto continuiamo a vederci
(ok, fissiamo un altro colloquio..)

Alle volte mi chiedo chi sono, da dove vengo, dove vado: non ho trovato risposte per me stessa, figuriamoci per un altro
(a volte capisco i talebani…)

Io non posso pensare a te se non come a un buon amico o a un fratello
(magari un cugino lontano già che ci siamo..)

Restiamo amici
(voglio che tu resti comunque disponibile così posso raccontarti nei più dolorosi dettagli cosa faccio con gli uomini che mi piacciono davvero).

Sei come un fratello per me
(non c’è speranza)

Se me lo avessi chiesto un mese fa..
Ma te l’ho chiesto!
Due, volevo dire due mesi fa…

Non posso perché ti voglio troppo bene!
(eh già, di solito il fidanzato lo si odia o lo si tollera, giusto?)

Sono una single per vocazione
(mai mi metterei con uno sfigato come te)

No, guarda, le donne come me sono destinate a rimanere sole (a forza di tirarsela sì!)

C’è un po’ di differenza d’eta’…
(sei un matusa; e se fossi + giovane saresti troppo giovane)

Mi attrai ma non in quel senso…
(sei brutto sfigato e hai l’alito cattivo)

La mia vita è già abbastanza complicata in questo periodo
(non voglio che tu passi la notte da me, se no senti le telefonate degli altri ragazzi con cui mi sto dando da fare)

Sono fidanzata
(preferisco il mio gatto)

Non mi metto mai assieme a qualcuno con cui lavoro
(non uscirei con te nemmeno se fossimo nello stesso sistema solare, figurati nello stesso posto di lavoro)

Sto dedicando tutte le mie energie alla carriera
(perfino una roba noiosa come il mio lavoro è più divertente di te)

No, guarda, è un periodo che sono distratta da cose più grandi di me. Devo prendere delle decisioni che non so prendere, e così la mia percezione delle cose è confusa e incoerente
(ecco, adesso sono confuso anche io)

L’ultima cosa che vorrei fare è ingannare qualcuno, a cui soprattutto tengo, così per gioco.

Stare con te mi piace perché sei una persona davvero interessante e in gamba, ma il mio cuore è preso interamente da un’altra persona
(che notoriamente non ti caga di striscio)

Il mio ideale sarebbe farti felice in qualche modo, ma ovviamente non nel modo che mi chiedi tu
(Eh?)

Mi dispiace dovertelo dire così, ma su queste cose non si può mentire agli altri e soprattutto a sé stessi

Può darsi che ci ripensi: è il momento che è sbagliato, non la persona
(e adesso cosa faccio? torno dopodomani?)

Non sei tu che non vai bene per me: sono io che non vado bene per te

Non sei tu, sono io
(sei tu! vedi Vocabolario delle donne)

COME DICONO DI NO GLI UOMINI
10. Sei come una sorella per me
(sei brutta)

9. C’è una piccola differenza d’età…
(sei brutta)

8. Mi attrai ma non in quel senso
(sei brutta, la diplomazia comincia a scarseggiare..)

7. La mia vita è già abbastanza complicata in questo periodo
(sei brutta)

6. Sono fidanzato
(sei brutta)
“Ah, si? E con chi?” E’ una storia lunga
(uh, si mette male!)

5. Non mi metto mai assieme a qualcuno con cui lavoro
(sei brutta)

4. Non sei tu, sono io
(sei brutta; vedi Vocabolario degli Uomini)

3. Sto dedicando tutte le mie energie alla carriera
(sei brutta)

2. Sono un single per vocazione
(sei brutta)

1. Restiamo amici
(sei incredibilmente brutta)

LETTURA CONSOLATRICE PER COLLEZIONISTI DI 2 DI PICCHE…
Quante sigarette fumo fra una scopata e l’altra? Una decina di stecche.

Sono maschio, ma non esercito.

Io sto alla figa come un diabetico alla sachertorte.

Sono il piu’ grande teorico della figa in Italia e il piu’ grande pratico della sfiga in Europa.

Quando la mia ragazza e’ rimasta incinta il padre all’inizio era contrario all’aborto. Poi mi ha visto ed e’ diventato favorevole.

La prima volta che mi sono spogliato davanti ad una ragazza, lei mi ha detto: “Cos’e', una caccia al tesoro?”.

Non mi metto mai il preservativo perché mi fa sudare la mano.

Molti la considerano una bomba-sexy, io al posto del pisello ho un petardino. Crede che potremmo essere una coppia esplosiva?

L’amore è spesso cieco. Se ti bendo, trombiamo?

Diploma di comportamento di base per donne moderne

31 Luglio 2004 1 commento


Obiettivo pedagogico del Diploma: iniziare le donne ad una esperienza affascinante come l’uso del cervello.
Condizioni richieste per l’ammissione: l’esistenza di almeno un tutore di sesso maschile, sottoposto ad approvazione, senza il quale gli insegnamenti perdono tutta l’efficacia pedagogica. Tale presenza è necessaria per la buona assimilazione delle conoscenze acquisite.

Brune: 1 mese e mezzo per modulo d’insegnamento
Bionde: 6 mesi per modulo (possibilita’di formazione continuata)

MODULO 1:
Volere utilizzare il proprio cervello
Conoscere il proprio habitat naturale: la cucina.
Apprendere a fare acquisti in meno di 4 ore. Nozioni elementari.
Programmazione di base: l’utilizzo del micro-onde.

MODULO 2: Guidare
Cosa bisogna fare una volta sedute sull’automobile
Sosta 2: manovre per parcheggiare.
Il cambio: istruzioni complete(unicamente cambio automatico per le bionde).
Geometria nello spazio.
Geometria avanzata : parcheggiare l’automobile nel garage.
Sopravvivenza 1: dove si trovano le luci lampeggianti di arresto?
Sopravvivenza 3: cambiare piu’ ruote,Dai! Ce la puoi fare!

MODULO 3: Vita in due
Comprendere che nessun tacco al mondo ti permettera’ di essere all’altezza dell’UOMO.
Vocabolario 2: definizione della parola” 5 minuti “. Analisi statica. Esercizi guidati (per questi esercizi prevedere un sacco a pelo).
Educazione Civica e Morale 1: Accettare il calcio la domenica.
Educazione Civica e Morale 3 : Mai intervenire in una discussione tra uomini riguardante il calcio.
Sincerità 2: Anche tu hai le caccole nel naso. Dinamica di gruppo. Soffiarsi il naso sempre prima di mangiare.
Acquisti 1: la carta di credito.Definizione dell’espressione “credito limitato “.
Perché tua madre non e’ la benvenuta in casa (1000 casi portati come esempio)

MODULO 4 : Affrontare le realtà
La metamorfosi femminile tramite il trucco. Fotografie, proiezioni commentate.
Capire che ” Beautiful ” e’ una serie televisiva. E’ una finzione. Non e’ reale, non esiste ! ! !
Accettarsi come si e’ : gli specchi non mentono mai.

La vendetta delle donne: corsi per soli uomini

31 Luglio 2004 2 commenti


A causa della complessità e difficoltà di comprensione dei temi, i corsi avranno un massimo di 8 iscritti.
TEMA 1: Il ferro da stiro: dalla lavatrice all’armadio, questo processo misterioso.

TEMA 2: I rischi nel riempire d’acqua il portacubetti di ghiaccio (dimostrazione con supporto di diapositive)

TEMA 3: Tu e l’elettricità: Vantaggi economici nel contattare un tecnico competente per le riparazioni (anche le più basilari)

TEMA 4: Ultima scoperta scientifica: cucinare e buttare la spazzatura NON provoca né impotenza né tetraplegia. (pratica in laboratorio)

TEMA 5: Perché non è reato regalarle fiori anche se sei già sposato con lei.

TEMA 6: Il rullo della carta igienica: “Nasce la carta igienica nel “portarullo”? (Esposizioni sul tema della generazione spontanea)

TEMA 7: Come abbassare la tavoletta del bagno passo dopo passo. (TELECONFERENZA CON L’UNIVERSITA’ DI HARVARD)

TEMA 8: Perché non è necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso gas intestinali. (esercizi di riflessione in coppia)

TEMA 9: Gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai passanti quando si perdono senza il rischio di sembrare impotenti? (Testimonianze)

TEMA 10: Fare la valigia: “Incompetenza innata o incapacità mentale progressiva?”

TEMA 11: La lavatrice: questa grande sconosciuta della casa.

TEMA 12: E’ possibile orinare senza schizzare fuori dalla tazza? (Pratica in gruppo)

TEMA 13: Differenze fondamentali tra il cesto dei panni sporchi e il suolo. (esercizi in laboratori di musicoterapia)

TEMA 14: L’uomo nel posto del passeggero: “E’ geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsivamente mentre lei parcheggia?”

TEMA 15: La tazza della colazione: “Levita da sè fino al lavandino?” (Esercizi guidati da David Copperfield)

TEMA 16: Si può essere una persona senza avere il controllo del telecomando? (Dimostrazione ipotetica)

TEMA 17: Comunicazione extrasensoriale: Esercizi mentali in modo che quando vi si dice che qualcosa è nel cassetto dell’armadio non domandiate “in quale cassetto e di quale armadio”?

TEMA 18: Reazioni e autocontrollo. (esercizio di accompagnamento in un grande centro commerciale senza protestare)

TEMA 19: L’ ECOSISTEMA CASA: Le lattine di birra non sanno strisciare da sole fino alla spazzatura. (esercizi con diverse marche e dimensioni)

TEMA 20: Come lottare contro la atrofia cerebrale: alla fine potrai ricordare date di compleanni, anniversari, date importanti, etc…

TEMA 21: Come imparare a trovare le cose cercandole nel posto giusto, prima di gettare per aria tutto emettendo URLA selvagge.

ISCRIVETEVI UOMINI, POSTI LIMITATI!!!

Questa mi fa venire voglia di ballare…

31 Luglio 2004 1 commento


Artista: Kaleidoscopio
Album: Tem Que Valer
Titolo: Você Me Apareceu

Você me apareCeu
Você me aparEceu
Você me apAreceu
Você me aPareceu

Você me apareceu
Fez o tudo virar nada
E vice-versa
Fui submersa
a azeitona na empada que eRa eU
voCê é doNa do caroÇo
da aZeitona da empada qUe comeu

você me aPareceu
fez o naDa viRar tudo
mE deixou mudo
de tÃo tamanHa
`Cê me acaNha
minHa estRanha
é o prazer de que sempre padeço
é do Fim como esse reconheço
que o avesso semPre esteve aqUi

minha estranha
é o enGano de minha certeza
é o insAno que há na beLeza
a tristeza que me faz soRRir
Você me apareceu
Fez o tudo virar nada
E vice-versa
Fui submersa
a azeitona na empada que eRa eU
voCê é doNa do caroÇo
da aZeitona da empada qUe comeu

você me aPareceu
fez o naDa viRar tudo
mE deixou mudo
de tÃo tamanHa
`Cê me acaNha
minHa estRanha
é o prazer de que sempre padeço
é do Fim como esse recoMeço
que o avesso semPre esteve aqUi

minha estranha
é o enGano de minha certeza
é o insAno que há na beLeza
a tristeza que me faz soRRir

Você me apareCeu
Você me aparEceu
Você me apAreceu
Você me aPareceu..

Cielo e Terra

31 Luglio 2004 Commenti chiusi


Quando una cazone è storia…
Buona visione :)
Copiaincollate il link nella barra degli indirizzi)

http://www.publiweb.com/cgi-bin/goton?www.warnermusic.it

Scrivo il tuo nome senza il mio
Oggi nel giorno dell’addio
Anche se e’ inevitabile
Mi chiedo ancora adesso
Sono pronto a perderti
A rinunciare a te
Ma se ti guardo sento che
Sei spaventata come me
Poteva essere e non e’
Poteva essere
E il mio ricordo naviga
Attraversa l’anima
E improvisamente sono là ancora

Quando eravamo cielo e terra
E tu di me la mia metà
In ogni dubbio e in ogni verità
Quando avevamo la stessa pelle
La stessa luce nel corpo e nell’anima

Senza respiro cerco te
Senza respiro e sento che
Non c’è un colpevole lo sai
Ne un innocente solo
E ancora per un attimo
Tra noi lo stesso battito
Quell’mpressione che di nuovo sia
Ancora una volta

Quando eravamo cielo e terra
E tu di me la mia metà
In ogni dubbio e in ogni verità
in ogni sguardo
Quando avevamo la stessa pelle
La stessa luce nel corpo e nell’anima

Così mentre io ti guardo andare via
Senza mai voltarti
Non riesco a non sentirte mia
E stare senza te
E dimenticare

Ogni parola che mi dicevi
Ogni tuo gesto di libertà
Perchè tutto questo è già di ieri ormai

Quando eravamo noi
Quando eravamo noi

In Tutti i Miei Giorni…

30 Luglio 2004 2 commenti


Godetevi questo video… è la canzone che ho in testa da stamattina…
Buon Venerdì…

http://www.publiweb.com/cgi-bin/goton?www.warnermusic.it/pg_media/4333_WWMV.html

(Se non dovesse funzionare copiaincollatelo nella barra degli indirizzi)

Il tempo scorre o non trascorre mai, a volte non esiste
Per questo non ha cancellato tutti i miei giorni con te
La strada scorre sale l’ansia che io non saprò nascondere
C¹è sempre un¹emozione nuova nel rivederti
No, non ti chiederò, se resterai un giorno o solo un’ora
Se, puntualmente siamo all’ultima puntata della nostra storia

Adesso no, non mi importa niente, niente al mondo
Incognite, malinconie, lasciate il posto in questo cuore che va
Che attraversa la città, non fermatemi, sto per raggiungerti.

Il tempo scorre inesorabile, tu non ci sei, stavolta non verrai
Ed i ricordi sbattono in faccia,
Come un treno che sfreccia.
Ma che sarà di noi, se tutto è stato, oppure non c’è stata mai
La coscienza di poter toccare insieme il cielo in una stanza

Chissà chissà e resto solo con le mie domande
Patetiche, inutili purtroppo indispensabili
Adesso che sono solo, sono io a non credere
In un laconico addio

Tu non smetterai di essere il centro di tutti i miei pensieri
E di tutti i sogni quelli più veri
E se mi cercherai, se ti sentirò
O Se Non Ci Incontreremo Mai,
Comunque Io Ti Ritroverò In Tutti I Miei Giorni

Una vacanza a colori pastello…

30 Luglio 2004 4 commenti


A volte il mondo mi sembra ovattato… in mattinate come questa, i rumori si incupiscono… i colori perdono un po’ del loro splendore… restano zone di luce accecante e zone d’ombra… Il mio cervello riceve ogni stimolo come un eco di qualcos’altro… e manca la forza di gravita’… rimango in uno stato di leggerezza e distrazione tipico dell’ultimo giorno di lavoro prima di una vacanza… anche se in realtà lavorerò fino a martedì, ma tutti partono e io sento in me quell’aria di rilassatezza che accompagna le vacanze…
Manca la frenesia dell’organizzazione, manca la frenesia delle prenotazioni… è bello prendere tutto così come viene perchè quest’anno l’unica cosa che chiedo a queste vacanze non sono fiumi di birra e falò sulla spiaggia, non sono orge di musica in discoteca, non sono giornate al sole a cuocere… quello che cerco quest’anno per le mie vacanze è una sedia a dondolo su un portico al fresco, un the ghiacciato, una buona lettura e una compagnia che voglia trascorrere le vacanze nel modo piu’ riposante possibile…
Voglio un cappello di paglia da mettere in testa… un pareo per coprirmi la pelle… gli occhiali da sole per addormentarmi con la brezza marina… Tutte le immagini che evocano il riposo sono la vacanza piu’ allettante per me… strana scelta per un’iperattiva schizzata… ma penso proprio sarà quella che mi farà sentire meglio… una vacanza a colori pastello…

A.A.A. Cercasi Killer Professionista. No Perditempo

29 Luglio 2004 3 commenti


Avete mai pensato di uccidere qualcuno? Io lo sto pensando in questo momento… e il soggetto del mio pensare è lui… l’inutile per eccellenza… il nullafacente per antonomasia… il mitico… l’irripetibile (e meno male)… figlio del padrone di casa…
Quello che a 30 anni sta ancora all’università… ovviamente privata e pagata da papa’… con 5 esami all’attivo…e un rincoglionimento che non finisce mai… che viene a casa mia a cercare una canna… ma vattene a San Lorenzo mica sono il tuo pusher… anzi vai sul Tevere e annegati che mi fai un favore…
L’ultima trovata del suo papy per provare a rendere piu’ interessante l’inetta vita del suo inetto figlio è dargli in gestione un appartamento… purtroppo quello in cui abito io…
Cafone e arrogante come non mai… ha deciso di dimostrare la sua potenza cominciando a dettare legge… e io ho deciso prima di mandargli la Finanza e poi di gambizzarlo :D … quando con la moto che il papy gli ha comprato coi soldi del mio affitto verra’ a prendersi i soldi per farsi la vacanza ad agosto lo aspetterò a un incrocio e lo mettero’ sotto…
Non ci rifletto nemmeno sopra, lo faccio e basta, tanto la macchina qualche stronzo qua sotto me l’ha ammaccata… la finisco di ammaccare facendo una buona azione nei confronti del mondo, levo un peso inutile all’umanità…
Già mi sento meglio.. ci sarebbero altri modi per rendere la sua vita un inferno ma non voglio applicarmi troppo, non ne vale la pena…
Comunque se qualcuno ha dei buoni consigli per eliminarlo mi faccia sapere così valuto…
Buona serata…