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Archivio Agosto 2004

Tragico ritorno dalle ferie…

30 Agosto 2004 9 commenti


Dopo quasi quattro meravigliose settimane stamattina ricomincio a lavorare…
BUAAAAAAAAAAAAAAAAAA’!!!!!!!!!!!!!
Tra esattamente 6 minuti mi infilerò sotto la doccia, poi mi vestirò, mi asciughero’, mi colazionerò (non esattamente in quest’ordine) imboccherò l’ascensore e sarà di nuovo vita quotidiana… come questo incomprensibile risveglio… dopo una notte passata sul ring con una zanzara per quindici round mi ritrovo al tappeto a grattarmi le ferite…
Inutile dire quanto avrei preferito rimanermene a letto e quanto sarà dura ricominciare a inscatolarmi nei rigidi parametri da ufficio, soprattutto con queste borse di louis vitton sotto gli occhi…
Sembra quasi il primo giorno di scuola, l’angoscia è simile…
Per ora auguro a tutti gli sfortunati che oggi rientrano dalle ferie di non disperare… Il ponte di ognissanti non è mai stato così vicino… basta sopravvivere!
In bocca al lupo….

Orgogliosa di essere italiana!!!

29 Agosto 2004 5 commenti


E cavolo se l’ha cantato lui l’inno… il piccolo… grande… Stefano Baldini… ed io con lui…
Per una medaglia che s’è sudato nel vero senso della parola, in due ore e dieci minuti passati a sputare sangue, dopo allenamenti rinunce e sacrifici… e lui li’ piccolo grande uomo… medaglia d’oro… a risplendere nello stadio di Atene in queste Olimpiadi che ci hanno appassionati un po’ tutti.
E’ la vittoria dello sport, di quello vero. Non del calcio mercato, ma dello spirito sportivo. Quello che ancora ci fa sognare, quello che non è fatto di cifre e di gossip. Quello fatto di fatica e sudore.
Lo spirito sportivo che stasera mi rende felice e orgogliosa degli atleti italiani. Dei piccoli grandi uomini e delle piccole grandi donne che rendono speciale l’Italia.
Domani si parlerà di nuovo di stadi, ma per motivi meno dignitosi. Si parlerà di nuovo di atleti purtroppo straricchi e viziati… ma per stasera…
Per stasera… splendono ancora le stelle italiane nel firmamento di queste olimpiadi… che c’hanno fatto gioire e che meritano il nostro applauso… ancora una volta orgogliosi di essere italiani…

…A Chi Mi DiCe…

29 Agosto 2004 6 commenti


La canzone che piu’ mi ha fatto compagnia in queste vacanze… Se copiaincollate il link potete guardare il video…. Buona visione!

http://www.publiweb.it/service/blue_a_chi_mi_dice_video.html

?A Chi Mi DiCe?

Sorriderai
E ti rivedo come sei
Incrocerai
Lo sguardo mio per poi dirmi addio
E mentirei
Se ti dicessi “ora vai”
Oramai? oramai

A chi mi dice
Che tornerai
Non credo oramai
Oh… a chi ti dice
Che sto male pensandoti
Tu sorridi voltandoti
Verso lui

Indosserai
Sorrisi, allegria ma senza magia
Non piangerai

Perche’ tu non riesci a perdere mai
Ma lo sai… (ma lo sai )
Oramai… oramai

Tu… A chi mi dice
Che tornerai
Non credo oramai
Oh…a chi ti dice
Che sto male pensandoti
Tu sorridi voltandoti
Verso lui

Oramai… tutto dice
Che cammini pensandomi
Sopravvivi ai ricordi senza
Un perché
Sorriderai
Nulla ha più senso, ora no
E girerò le città
Ma non ti scorderò

Oh ahhh
Come mai (oh come mai)
Io sto male pensandoti
Tu sorridi voltandoti
Verso lui

Oh… a chi mi dice
Che tornerai
Non credo oramai
Oh… a chi ti dice
Che sto male pensandoti
Tu sorridi voltandoti
Verso lui
Verso lui…

Un altro viaggio…

26 Agosto 2004 3 commenti


Stasera non riesco proprio a dormire, non so cosa sia. Forse il tempo delle vacanze che va scemando? forse perché domani sarei dovuta salire solitaria su un aereo alla volta di Londra come avevo programmato? ma si sa che i miei programmi nascono apposta per essere rivoluzionati dal fato avverso? ho un casino di cose da sistemare e manca solo un giorno poi dovro’ lasciare questa casa per l’ennesima volta. Dovro’ abbandonare le abitudini ritrovate? i sorrisi di mio padre e la nostra piccola complicità? le chiacchierate con mia madre e la sua spropositata invadenza? avere mia sorella a un chilometro di distanza?
Erano quasi due anni che non passavo tanto tempo di seguito con loro, anche se alla fine come al solito ho fatto i miei comodi sparendo per giornate intere ed uscendo ogni sera, comunque sono stata presente tra serenità e sfuriate e lascio questa ritrovata tranquillità con le lacrime agli occhi.
Vorrei portare qui Roma e unire le mie vite… quella mondana e quella rilassante, quella indipendente e quella racchiusa nell’abbraccio familiare?
Ma non si può?
L’ho desiderato spesso, ma è irrealizzabile. Come al solito mi ritroverò a riempire le mie valigie e a prepararmi per una nuova partenza sempre carica come una profuga curda dopo aver depredato la dispensa di mia madre :)
Rimetterò a posto i miei vestiti, riporrò libri e gingilli, incastrerò i bagagli nell’auto, saluterò mia madre, girerò l’angolo e come al solito comincerò a piangere? perché la nostalgia mi assalirà come una malattia fino a lasciarmi triste e solitaria ad affrontare di nuovo la realtà? di nuovo a muso duro contro la vita che potrebbe farmi a pezzi se solo abbassassi la guardia.. Di nuovo a lottare per sopravvivere e vincere le mie battaglie per poi tornare a casa ogni sera stanca e ferita senza il calore e la presenza della mia famiglia a lenire il dolore di vivere.
Mangerò di nuovo composta a tavola con colleghi e amici, ma non ci saranno i miei con cui condividere le cose successe nella giornata, i pensieri che ti passano in testa mentre guardi la tv e mia madre sbuccia la frutta per tutti, e mille altri momenti da vivere e di cui sorridere? sarà solo telefono? utile? insostituibile? odioso? telefono. E tristezza? troppa solitaria tristezza?
Fumo l’ultima sigaretta aspettando di godere dell’ultimo day with my family per queste vacanze?
Buonanotte web…

Sick and Tired

23 Agosto 2004 5 commenti


Grintosa come al solito… ideale quando sono incazzata e ho voglia di sprofondare il piede sull’accelleratore…
Buona serata…

My love is on the line (6x)

A little late for all the things you didn’t say
I’m not sad for you
But I’m sad for all the time I had to waste
‘Cause I learned the truth
Your heart is in a place I no longer wanna be
I knew there’d come a day I’d set you free, cause
I’m sick and tired
Of always being sick and tired

Your love isn’t fair
You live in a world where you didn’t listen
And you didn’t care
So I’m floating, I’m floating on air
I am on air

No warning of such a sad song of broken hearts
My dreams of fairytales and fantasies
Were torn apart
I lost my piece of mind somewhere along the way
I knew there’d come a time you’d hear me say
I’m sick and tired
Of always being sick and tired

Your love isn’t fair
You live in a world where you didn’t listen
And you didn’t care
So I’m floating, I’m floating on air

My love is on the line (4x)

My love is on the line
My love..

Your love isn’t fair
I said you live in a world where you didn’t listen
And you didn’t care
So I’m floating, I’m floating on air
Air, oh, I’m on air

Your love isn’t fair
You live in a world where you didn’t listen
And you didn’t care
So I’m floating, I’m floating on air
I’m floating
I’m floating
I’m floating on air

Il mio amore è in pericolo

Un po’ tardi per tutte le cose che non hai detto
Non sono triste per te
ma sono triste per tutto il tempo che ho dovuto perdere
Perché ho capito la verità
Il tuo cuore è in un luogo in cui io non voglio stare più
Sapevo che sarebbe venuto il giorno in cui ti avrei lasciato libero, perché
sono stanca e stufa
di essere sempre stanca e stufa

Il tuo amore non è onesto
Tu vivi in un mondo in cui non ascoltavi
e non ti importava
Così sto galleggiando, galleggiando nell’aria
Sono nell’aria

Nessun avvertimento di una canzone così triste di cuori spezzati
I miei sogni di favole e fantasie
sono stati fatti a pezzi
Ho perso la mia pace interiore da qualche parte lungo la strada
Sapevo che sarebbe venuto il giorno in cui mi avresti sentito dire che
sono stanca e stufa
di essere sempre stanca e stufa

Il tuo amore non è onesto
Tu vivi in un mondo in cui non ascoltavi
e non ti importava
Così sto galleggiando, galleggiando nell’aria

Il mio amore è in pericolo
Il mio amore è in pericolo
Il mio amore…

Il tuo amore non è onesto
Ho detto che tu vivi in un mondo in cui non ascoltavi
e non ti importava
Così sto galleggiando, galleggiando nell’aria
Aria, oh, sono nell’aria

Il tuo amore non è onesto
Tu vivi in un mondo in cui non ascoltavi
e non ti importava
Così sto galleggiando, galleggiando nell’aria
Sto galleggiando
Sto galleggiando
Sto galleggiando nell’aria…

Febbre latina…

10 Agosto 2004 3 commenti


Ogni anno si ripete la stessa storia? in ogni discoteca e su ogni spiaggia imperversano i latino-americani? e c’è gente che ha veramente studiato per undici mesi solo per sfoggiare le ultime mosse di arriba arriba nel mese di agosto? ed io mi stresso?
Mi stresso perché le coreografie sono carine ma stare li a passare la serata sincronizzata a un centinaio di deficienti non è che mi gusti poi molto?
Che siano baciate? lambade? mazurche? c’è sempre la coppia da 10 e lode? ed io? somatizzo :P
Ma cos’è questa febbre latina? Dopo il boom della Macarena pensavo passasse e invece è diventato un vero business? scuole di ballo? corsi in vhs? cd esclusivamente latino-americani? cocktail e shortini latino-americani… un’invasione… ma che accade?
Va beh forse vivo su un altro pianeta ma mi sembra di essere nel film Zeta la formica nella scena in cui tutti ballano in modo identico e a comando e Zeta invece sfida le convenzioni per ballare a modo suo?
In fondo il ballo è libertà dei movimenti? non convenzione sociale? Sbaglierò?
Comunque l’anno prossimo non mi fregano?. Cambio locale o mi rassegno e studio anch’io :D

Come Sempre…

9 Agosto 2004 2 commenti


Sono le cose che non mi dai – pensieri
che scivolano dagli occhi tuoi – campioni
di storie nuove da perdersi – mi perdo
sento qualcosa che viene giù – è un velo

ma come sempre sei
resistente al vento degli inverni miei
indiscutibilmente sei

sono le cose che non ti va – di fare
gli andirivieni che non vorrei – sapere
le convenzioni che non vuoi più – restare
uscire fuori con chi non sai – che dire

e come sempre sei
dedicata ai voli della mente mia
inevitalbilmente sei

come ti vorrei
come ti vorrei e non ci sei
come ti vorrei
ti volevo e adesso sei

sono le cose che non mi dai – pensieri
che scivolano dagli occhi tuoi – campioni
di storie nuove da perdersi – mi perdo
sento qualcosa che viene giù – è un velo

ma come sempre sei
resistente al vento degli inverni miei
indiscutibilmente sei

come ti vorrei
come ti volevan gli occhi miei
come ti vorrei
come ti vorrei
ti volevo e adesso sei…

Daniele Groff ne ha azzeccata un’altra… l’estate avanza…e “come sempre” lascio un segno del mio passaggio online :)

Sorseggiando il caffè…

9 Agosto 2004 Commenti chiusi


Lunedì… Yawnh (sbadiglio)… sono in ferie… Yawnh (risbadiglio con sguardo sognante)… mi stropiccio gli occhietti e accendo il fornello per fare il caffe’…
Non riuscirei a iniziare la giornata senza il caffè… sono drogata… totalmente dipendente da questa sostanza esotica…
Penso che ognuno abbia il proprio rapporto col caffè… chi non lo beve… chi lo prende amaro… chi macchiato… chi dolce… chi al cacao…
Il mio caffè ideale e’ macchiato e con due cucchiaini di zucchero e ogni volta che mi fanno notare che lo prendo troppo dolce me ne esco con un solito “la vita è amara”… tanto per non dire fatti i caffe’ tuoi…
E mentre sorseggio il caffe’ mattuttino penso a cosa fare della mia giornata di libertà… come vestirmi… dove andare… se salire in città a fare gli ultimi acquisti o andare in spiaggia ad affrontare il caldo sole d’agosto… se crogiolarmi ancora un po’ nel letto o se prendere la porta e godermi il primo lunedì fuori dall’ufficio che si ricordi a memoria di donna :D
Yahwn… intanto sbadiglio ancora un po’…
Buona settimana Bloggers…

San Lorenzo

9 Agosto 2004 2 commenti


Sono appena tornata da una fiera che si fa tutti gli anni nella mia città. La fiera di San Lorenzo… col tempo ha perso molto del suo fascino… non ospita piu’ le commedie in vernacolo… non abbaglia piu’ con le sue mille luci e i mille suoni di quando ero bambina… è diventato un mercatino un po’ piu’ grande e frequentato rispetto a quello del mercoledì mattina…
Ciò non ha fermato me e mia madre dal girarcelo tutto in lungo e in largo e dal comprare tremila cavolate come gli immancabili mustaccioli (souvenir culinario di ogni fiera) e l’immancabile pianta che mia madre ha provveduto a traumatizzare prima dell’arrivo a casa…
Stasera ci pensavo e a parte il dolore ai piedi provati da questa esperienza ho ricordato le fiere di San Lorenzo degli anni passati con un po’ di nostalgia… resta ancora il 10 Agosto per sperare di vedere delle stelle cadenti ed esprimere mille volte lo stesso desiderio come quando ero bambina…
Intanto dal passato rievoco un intramontabile Pascoli (a meno che non lo tolgano dai programmi distudio di tutte le scuole medie inferiori e superiori ma non credo che la Moratti arrivi a tanto…)…
Ho anche scoperto che ormai vendono tutto, anche le stelle, e internet rimane la piu’ grande delle fiere… http://www.nottedisanlorenzo.it/prima.htm
Io intanto mi ostino a sognare….
Buonanotte Bloggers… con il viso in su a guardare le stelle…

“San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra i spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.

Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono.

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!”

So Che Ci Sarai…

8 Agosto 2004 4 commenti


Riposa amore mio… so che ci sarai anche domani… e in tutti i giorni che verranno… questa canzne mi fa pensare a te…

Come una fotografia
Dai contorni incerti
é questa vita
La mia

La trovo in un cassetto
E poi ogni giorno
Dentro gli occhi tuoi

Parlami di come la fortuna aspetta
E tienimi tra le tue braccia
Ancora per un po’

Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi
Avrà ormai lasciato
Segni che non vuoi
Dimmi che tu ci sarai
Quando la malinconia
Vestirà i ricordi
Della vita mia

Toglierò la polvere
Laverò le lacrime
Che tu
Non vuoi

Ogni goccia
é una poesia
Che non ho sentito andare via

Spiegami le cose che non ho capito
E svegliami se senti freddo
Vedi, sono qua

Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi
Avrà ormai lasciato
Segni che non vuoi
Dimmi che tu ci sarai
Quando la malinconia
Vestirà i ricordi
Della vita mia

Le cose che non voglio perdere
Volti che non ho rivisto mai
Le parole dette e poi
Quelle che ho nascosto
E che non sai

E non stancarti mai
Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi
Avrà già lasciato
Segni che non vuoi
Che non vuoi