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Archivio Ottobre 2004

E nessuno se l’è ricordato…

28 Ottobre 2004 9 commenti


Ogni mattina mi sveglio e guardo il calendario. Ogni giorno per me è un giorno speciale perchè ho da ricordare qualche ricorrenza.
Il compleanno dell’amico, l’anniversario della tal cosa, l’onomastico o qualsiasi altra ricorrenza, sono un’occasione per dedicare i miei pensieri alla persona che quel giorno festeggia qualcosa.
Ahimè però, come in una candid camera di cattivo gusto le mie ricorrenze non le ricorda nessuno.
E dopo 365 giorni passati a dare auguri a destra e a manca, a scrivere sms e biglietti d’auguri, a scegliere scrupolosamente regali e pensieri oggi ancora nessuno si è ricordato di fare gli auguri a me!
Poi non ci vuole nemmeno una laurea in ricordologia per ricordare un onomastico, basta guardare un calendario!
Non costano nemmeno, di solito li regalano i negozianti nel periodo delle feste natalizie e l’uso è semplice: ad ogni data corrisponde un santo ed oggi quel santo è proprio il mio omonimo…. uff… sto cadendo in depressione intanto i minuti passano e nemmeno mia sorella, malata come me di anniversologia acuta, si è ricordata di me…
Bastava un sms, misero, scarno pure solo di 6 lettere… A U G U R I… mi sarebbe bastato… e invece nessuno oggi mi ha fatto sentire importante… e ne avevo così bisogno…
Non ho nemmeno voglia di offrire i pasticcini ai colleghi, alla fine nemmeno loro se lo sono ricordato, e me li stramangio tutti da sola, non sono obbligata ad offrire se non mi fanno gli auguri… tie’… che avevo preso un vassoio di marron glace’… mo me li pappo e mi autoricordo della mia festa…
Buona giornata web…
e…
TANTI AUGURI A ME…

Voglia di piangere

17 Ottobre 2004 5 commenti


E’ un bel po’ che non mi rifugio nel blog. L’ho trascurato… quasi abbandonato. I pensieri sono sempre tanti, sempre in fermento manca forse la voglia di scriverli.
Non so perchè stasera sono approdata qui. Ogni giorno infinite emozioni mi colpiscono e mi avvolgono, e non sento piu’ il bisogno di sfogarle qui.
Di questo mi dispiace perchè quando non hai piu’ voglia di scrivere quello che pensi forse rinunci a uno strumento importante per esprimere te stessa. O forse ho trovato qualche altro modo di esprimermi ma non riesco ancora a focalizzare quale sia.
Sono serena e non mi capita spesso. Ho poco tempo da dedicare agli svaghi ma sono ugualmente soddisfatta di me. Delle mille cose che riesco a fare durante la giornata, dei quattro lavori che riesco a seguire, del fatto che riesco a tenere a bada l’esaurimento, dei mille progetti che ho intenzione di cominciare.
Sono avvolta dalla classica sensazione della domenica sera… domani inizia un’altra settimana… speriamo di sopravvivere…
La mente e’ in tumulto, sono successe molte cose in questo periodo ma non ne ho scritta nessuna sul blog, mi sono rifiugiata nella musica. I post precedenti sono tutte canzoni, la mia musica dell’anima, i miei umori del momento che per me significano tanto ma forse per chi li legge quasi nulla.
E così sto scrivendo questo post, per dire a chi ancora mi legge che sono viva, che sto bene, che vivo nel migliore dei modi possibili: a modo mio.
Forse è un nuovo inizio per tornare a scrivere o forse sto solo facendo capolino sulla soglia della mia stanza virtuale per salutare il villaggio globale e dire che anche se non passo piu’ i ritagli di tempo a leggere e rispondere resto sempre qui, nello stesso posto, ma qualcosa di piu’ impegnativo si ruba il mio tempo e quello che mi resta devo dedicarlo solo a me stessa.
Forse sto diventando una persona equilibrata, forse sto maturando, forse e’ solo un periodo in cui tengo particolarmente alla mia privacy.
Tanti forse in questo post, ma in fondo chi lo sa quali sono le certezze?
Quello che so con certezza è che a fior di pelle rimane sempre la mia sensibilità, che mi fa sorridere e piangere anche per delle cose da niente, per una parola, una mail, un sms, una foto.
Quella che mi fa rattristare con una canzone e mi fa venire voglia di piangere, che mi lascia un groppo in gola e mi fa pensare alla scena finale di ovosodo in cui Piero, il protagonista, commenta la sua vita tranquilla ma che gli lascia una strana sensazione “Ma non vi è mai capitato di sentirvi soffocare, stanchi della vita, magari soli, con qualcosa a metà tra lo stomaco e la gola, simile ad un uovo sodo, che non va ne su ne giù… e sembra volervi accompagnare in ogni vostro momento.”
Forse sarà questo che mi fa venire voglia di piangere…
Buonanotte web…

Nascosto Nel Fondo Dell’Anima…

8 Ottobre 2004 3 commenti


Rimani qui
non sei da sola
se partirai
ti seguirò
e ce ne andremo così
senza paura
tempo per noi
si troverà
mi perdo dentro ai tuoi sogni
che mi avvolgono
ma ora so
è amore impossibile quello che mi chiedi
sentire quello che tu sola senti
e vedere ciò vedi
chiudere la realtà
dentro la tua isola
per non perdere la voglia di
volare perchè l?amore é amore impossibile
quando non riesci a eccepire l?irraggiungibile
Senso di libertà
oltre le stelle e il cielo
che è nascosto sul fondo dell?anima?
Chiudere la realtà
dentro la tua isola
per non perdere la voglia di
volare perchè l?amore è amore impossibile
quando non riesci a eccepire l?irraggiungibile
Senso di libertà
oltre le stelle e il cielo
che è nascosto sul fondo dell?anima…
che è nascosto nel fondo dell?anima…