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Archivio Luglio 2005

… Tra Nuvole e Lenzuola …

25 Luglio 2005 22 commenti


Ecco la domanda che non voglio sentirmi fare.
Come va?
Va che non so più dove sto andando.
Va che ho bisogno di staccare la spina.
Va che potrei dormire 48 ore di seguito.
Va che sono stanca di sentirmi tradita.
Va che sono stanca di sentirmi delusa.
Va che potrebbe andare meglio.
Va che se non me lo chiedete vi voglio più bene.
Va che tutto cambia e tutto resta uguale…
Va che ho scoperto una canzone stupenda e la metto qua sotto…
Buona settimana Web…

Ore che
lente e inesorabili
attraversano il silenzio
del mio cielo
per poi nascondersi
ad un tratto
dietro nuvole
che straziano il sereno
sentirle riaffiorare
quando tutto
sembra aver trovato il giusto peso
aver la voglia
di rubarle al tempo
per potergli dare
tutto un altro senso
distratto, stupido e testardo
come sempre provo a farlo
ho deciso di fermarlo
per poterti avere ancora
non di
sperando che non se ne accorga
ho strappato via anche l?ultima mezz?ora
pensando che sia l?unica maniera
per sentirti qui vicino ancora
sempre più stupido e testardo
come sempre torno a farlo
e di nuovo per fermarlo
e poterti dire
ancora
tra nuvole e lenzuola
non farlo per un?ora
non farlo per un?ora
e stringimi allora
tra nuvole e lenzuola
non dire una parola
non dire una parola

ore
che lente
e inossidabili
attraversano il silenzio del mio cielo
e si nascondono ad un tratto
dietro nuvole
che straziano il sereno
le senti riaffiorare quando tutto
tutto sembra aver trovato il giusto peso
aver la voglia di rubarle al tempo
per potergli dare ancora un altro senso ancora
stringimi allora
tra nuvole e lenzuola
non farlo per un?ora
non farlo mai per ora
abbracciami ancora
tra nuvole e lenzuola

non dire una parola
non dire una parola

ore
che lente
e inossidabili
attraversano il silenzio del mio cielo
e si nascondono ad un tratto
dietro nuvole
che straziano il sereno
le senti riaffiorare quando tutto
tutto sembra aver trovato il giusto peso
aver la voglia di rubarle al tempo
per potergli dare ancora un altro senso ancora…

… Estate …

22 Luglio 2005 3 commenti


In bilico
tra santi e falsi dei
sorretto da
un?insensata voglia
di equilibrio
e resto qui
sul filo di un rasoio
ad asciugar
parole
che oggi ho steso
e mai dirò

non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un?estate che
vorrei potesse non finire mai

in bilico
tra tutti i miei vorrei
non sento più
quell?insensata voglia
di equilibrio
che mi lascia qui
sul filo di un rasoio
a disegnar
capriole
che a mezz?aria
mai farò

non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un?estate che
vorrei potesse non finire mai

in bilico
tra santi che
non pagano
e tanto il tempo
passa e passerai
come sai tu
in bilico e intanto
il tempo passa e tu non passi mai

nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un?estate che
vorrei potesse non finire mai!

… Il giro di boa …

18 Luglio 2005 4 commenti


Ho tanti pregi quanti difetti
Mi mancheranno le virtù
Ma un fratello maggiore
Non ha sempre ragione
Solo qualche anno in più
E so darti il tormento su tutto
È chiaro dovrei finirla
Ma per tua disgrazia non ho figli
E da lasciarti ho i consigli di un pirla
Se ti dicono di alzarti tu siedi
E quando siedono tu alzati in piedi
Non aver fede solo in quello che vedi
Insegui i sogni fino a quando li credi veri
Ed a un certo punto saranno tutti amici tuoi
Diranno di amarti per quello che sei
Vorranno solo privarti di un pezzo di quello che hai
Ma, ci sarà sempre la mamma
Che ha gli occhi più giovani di noi
Con lei sono giorni preziosi
Stalle vicino più tempo che puoi
Non importa se modelle o commesse
Certe donne si faranno gioco di te
Trattale tutte da principesse e sarai un re
Se ti dicono di alzarti tu siedi
E quando siedono tu alzati in piedi
Non aver fede solo in quello che vedi
Insegui i sogni fino a quando ci credi
T?insulteranno a gran voce e tu ridi
Ti chiuderanno la bocca e tu scrivi
Se ti picchieranno e t?imporranno divieti
Tu fatti beffa dei tuoi padroni
E canta i loro segreti
Hai la mia determinazione a compiere ogni errore
Prima di imparare
Solo
A volte non vale
Il prezzo da pagare
E come quando giocavi in cortile
È mio dovere evitare che tu ti faccia del male
O almeno tentare
Farai di testa tua
Seguirai la tua idea
Fatti un bel giro di boa
Anche se ce al bandiera dell?alta marea
È un vizio di famiglia
Come questi consigli di un pirla
Se ti dicono di alzarti tu siedi
E quando siedono tu alzati in piedi
Non aver fede solo in quello che vedi
Insegui i sogni che credi fino al giorno che li rendi veri
A un certo punto finita la festa
Vedrai tutti andar via
Ti accorgerai che quel poco che resta ti basta
Ed ecco, quella sarà casa tua t?insulteranno a gran voce
E tu ridi ti chiuderanno la bocca e tu scrivi
Se ti picchieranno e ti imporranno divieti
Tu fatti beffa dei tuoi padroni
E canta i loro segreti

… Amarcord …

12 Luglio 2005 8 commenti


Un tuffo nel passato. Ecco come mi sento in questi giorni. Ieri sera ho rivisto la mia più cara amica dei tempi dell’Università e abbiamo fatto un salto indietro nel tempo a quando, oltre 7 anni fa, ci siamo ritrovate sedute tra le colonne di Piazza San Pietro a sfogare le nostre frustrazioni di matricole.
A quando entrambe eravamo passate dalla posizione di leader e numeri uno nelle rispettive scuole a un numero di matricola dell’Università.
Oggi abbiamo entrambe una laurea e una certa esperienza lavorativa. Responsabilità e percorsi professionali che ci siamo costruite con fatica.
Siamo passate entrambe dall’altro lato della cattedra anche per periodi brevi e abbiamo provato l’ebbrezza di vedere di fronte a noi pischelletti terrorizzati dall’esame di turno, così come eravamo noi.
Ma il salto nel passato non si ferma qui.
Stamattina mentre venivo al lavoro pensavo a che fine avesse fatto il mugnaio del Mulino Bianco. Ve lo ricordate? Quel nanetto innamorato della sua Clementina che in realtà non se lo filava di striscio ma lo usava, come fanno molte donne, per scopi personali. Era una bufala del Pakistan che non faceva altro che scofanarsi le merendine che il povero mugnaio preparava con amore. Fonti attendibili riferiscono che il mugnaio abbia subito una crescita miracolosa in tarda età e abbia una storia di sano e suino sesso con la tipa della pubblicità Saratoga, crescita miracolosa.
Le stesse fonti danno invece per spacciata Clementina, uccisa dal colesterolo.
E Susanna, la bimba obesa dei formaggini? Quella che non si capiva se camminasse o rotolasse ve la ricordate? Mia madre aveva attaccato gli stickers sui pensili della cucina e ci abbiamo messo anni a ripulire la colla. Anche lei non ha fatto una bella fine. Non mia madre, Susanna!!!Dopo un anno passato da Messegue ha rinunciato alla dieta, ha cominciato a indossare una parrucca e strane palandrane e vaga per trasmissioni televisive facendosi chiamare Platinette.
E i puffi? Non mi ricordo nemmeno in quali confezioni si trovassero ma erano carinissimi fatti di polistirolo con i piedini in plastica per farli stare in piedi. Ottimi da ingerire sotto i 36 mesi. A quei tempi forse non esisteva neppure il marchio CE da falsificare. A quei tempi se avevi giocattoli del genere era già un lusso.
E ve li ricordate i fustini del Dash? Quelli tondi col coperchio? Mia nonna ci conservava quintali di Lego. E quando avevi finito di giocare eri obbligato a suon di mazzate a rimetterci tutto dentro, anche se spesso e volentieri non ci entravano o ti sfuggiva giusto quel pezzo di Playmobil che andava sotto i piedi di tua madre la quale, Santa donna, inferocita come una Iena della Papuasia orientale, ti inseguiva per casa con il mestolo di legno.
Per fortuna non mi ha mai preso, quasi mai (ahia!). Penso che gli arredatori avessero inventato le sale da pranzo proprio per permettere anche ai più biricchini di raggiungere l’età adulta. Chi di voi non ha corso intorno a un tavolo cercando di non farsi prendere? E così mi ritrovo a 26 anni a ringraziare gli inventori dei tavoli rotondi, dei Lego e delle sorprese del Mulino Bianco perchè oggi il mio sorriso lo devo a loro… e ai miei bellissimi ricordi…

… Zanzara batte Bridget 1 a 0 …

11 Luglio 2005 5 commenti


In casa mia vive un’ospite indesiderata. Vive in camera mia. Dorme tutto il giorno. E la sera mi aspetta per cenare con me. Letteralmente.
Banchetta lucullianamente con il mio povero sangue e in più non mi permette di chiudere occhio.
E così eccomi qua. Dopo l’ennesima notte rovente mi ritrovo con un occhio alla Mike Tyson. Affascinantissimo.
Ho combattuto con onore fino all’alba ma ha vinto lei.
Uno a zero, palla al centro. La palla in questione è il mio occhio.
Niente male come inizio settimana. Sembro il cieco di Sorrento.
E se faccio il check up della mia salute rabbrividisco.
Mi fa male un dente, ho appuntamento dalla macellaia, ops, dalla dentista venerdì e da un mese sopravvivo sniffando Aulin e derivati. Di conseguenza il mio stomaco urla vendetta.
Ho due tonsille stile palla da tennis, non posso indossare buona parte delle mie collane perchè sembrerei un pit bull incazzato.
Mi fa male un orecchio, infiammato a causa del dente o forse a causa delle tonsille, non lo so, preferisco morire col dubbio, intanto sento da un lato solo e mi devono ripetere le cose tre volte prima di poter interpretare il labbiale.
Mi manca il cornetto e poi sto a posto.
Per il resto tutto bene.
Sono quasi felice, il mondo ha trovato il posto più adatto a me, nel primo piano di un cottolengo.
L’importante è avercelo un posto :D … e continuare a pensare positivo…
Buona settimana web…

… Sono ancora IO …

10 Luglio 2005 5 commenti


Ecco qui… basta un commento e mi infervoro… perchè chi ha commentato ha ragione. Mesi fa qui c’era da scompisciarsi. Nella mia vita ci si scompiscia ancora. Basta che mi guardo allo specchio!
I miei colleghi ogni mattina aspettano con ansia il resoconto delle dodici ore precedenti per sapere cosa sono stata capace di combinare.
Il mio blog è invece in stato di semi abbondono. Mi sa che è arrivato il momento di guardare in faccia la realtà. L’ho trascurato perchè ho occupato il mio tempo a realizzare i miei pensieri anzichè scriverli.
Ho stravolto la mia vita e passo il mio tempo a correre dietro alle mie idee e ai miei progetti, uno più pazzo dell’altro.
Ma sono la solita Bridget più sfigata ed esuberante che mai.
Qualcuno una volta mi ha detto che si divertiva a parlare con me perchè dieci minuti della mia vita erano meglio di un mese di Beautiful. Meno male direi… anche perchè come soap è veramente un polpettone. Decisamente meglio Bridget Jones, con l’incontinenza verbale e le continue gaffe. Con la vita sfigata ma mai monotona. E con la voglia di scrivere… che ogni tanto torna.
Buonanotte Web…

… Chi non ha talento insegna …

8 Luglio 2005 5 commenti


Arriverà stringendomi
Ed io sarò già li
E sentirò i sintomi
E non mi tradirà
Ma in fondo chi non ha talento insegna
E quindi adesso imparerò da te
Mai un briciolo di affetto
Decidere di cedere fu matto
Per me con te e

Chi si è pentito chi mi ha baciato
Buonanotte a te
Buonanotte a te
Che mi hai richiamato
e maltrattato buonanotte a te
Buonanotte a me

Riposerà tra gli angeli
Stringendo forte a sé
Il cuore e le parole e
E non come fai tu
Ma in fondo chi non ha talento insegna
E imparerò a non fare come te
Tre baci dentro un letto
che poi a baciare manco sei un portento

Chi si è pentito chi mi ha baciato
Buonanotte a te
Buonanotte a te
Che mi hai richiamato
e maltrattato buonanotte a te
Buonanotte a me

Chi si è pentito chi mi ha baciato
Per chi ha sorriso, chi un po? meno
Buonanotte a te
E buonanotte a quelli come me
quelli come me…

… Stella danzante …

5 Luglio 2005 7 commenti


“Bisogna avere il caos dentro, per generare una stella danzante.”
Il caos c’è tutto. Ci convivo da una vita. Nei miei periodi di tranquillità fremo perchè non so stare senza. La mia evoluzione viene sempre generata dal caos. Cresco esplodendo. A modo mio.
Il caos sono io. Burrascosa in tutte le mie manifestazioni. Nell’allegria e nella tristezza. Nei sorrisi e nelle lacrime. ODio le mezze misure. Sono per i mediocri. Per quelli che non si sentono protagonisti.
Io sono protagonista della mia storia. Della vita che mi costruisco giorno per giorno. Prima donna delle scelte che faccio e che porto avanti con determinazione.
Il caos sono io. Nei miei puntini di sospensione che oggi non sto usando. Nell’attesa del nuovo che avanza e sommerge gli altri mentre io cerco di saltargli su.
Io sono… la Stella Danzante…